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I simpatizzanti anti-Israele

 

 

Premessa: adattato da qui e qui

 

 La causa palestinese è una pubblicità sensazionalistica che si adatta alle ristrette vedute degli attivisti. "Territori Occupati Palestinesi" non è che un’etichetta che esprime il credo e lo zelo degli anti-sionisti. Il loro dio non richiede altro che l’odio per il sionismo e ossequio per gli arabi palestinesi. È proprio su questo dogma che costruiscono le loro fantasie anti-israeliane e pro-palestinesi. La verità finisce per esser disconosciuta e sostituita da un’invenzione che seduce l’ingenua opinione pubblica con il suo richiamo emozionale.

 

Che un odiatore di ebrei e di Israele possa scrivere le cose più vergognose è normale, lo è sempre stato, lo hanno sempre fatto. Quello che non è normale è che la gente creda alle menzogne senza porsi alcun problema, senza il minimo dubbio. Senza ragionarci su!

 

Chissà quante persone, truffate e confuse dai soliti burattinai filopalestinesi non per amore per i palestinesi ma per odio contro Israele e gli ebrei, seguono con simpatia le azioni contro Israele.
Chissà se questa gente sa la risposta data dalla Mavi Marmara agli israeliani che avevano fermato la nave chiedendo di entrare in un porto israeliano " State zitti e tornate a Auschwitz" si sono sentiti rispondere gli ebrei sull'elicottero che seguiva la nave.
"Zitti e tornate a Auschwitz", questo è il pensiero degli odiatori di Israele, vogliono finire il lavoro incominciato da Hitler, vogliono odiare, odiare odiare gli ebrei fino ad arrivare a sacrificarsi per questo odio feroce , isterico e atavico, ciucciato avidamente dal seno della loro madri per secoli, come è successo a Vittorio Arrigoni, ammazzato dai suoi amici palestinesi.


Forse sempre quella gente non sa che Israele ha imposto il blocco a Gaza, dopo il rapimento, cinque anni fa di Gilad Shalit, scomparso a 19 anni nella sabbia di Gaza e dopo la presa di potere del gruppo terrorista di Hamas che schiavizza la popolazione e ammazza chiunque sia contrario alla sua dittatura teocratica.
Non sa che Hamas si rifiuta di riconoscere Israele e vuole solo la sua distruzione per sostituirlo con una teocrazia islamica.
E non sa nemmeno che da Gaza sono stati sparati 10.000 missili contro la popolazione civile di Israele.

Ecco il bilancio contro Israele che la stessa Hamas ha fatto in 11 anni di attività e di cui ne va pubblicamente orgogliosa:

- 4303 attacchi terroristici. 61 attacchi suicidi.
- 24 tentativi di catturare israeliani.
- 423 attentati.
- 90 agguati di cecchini.
- 146 imboscate. Fra questi: Il massacro alla yeshiva Mercaz Harav costato la vita a 8 studenti; l'attacco di un missile anticarro a guida laser contro uno scuolabus ben identificabile, che ha ucciso un bambino che tornava a casa; la strage del Park Hotel che ha tolto la vita a 30 ebrei, per lo più anziani, (loro gonfiano il numero delle vittime a 36.)

- 8.085 proiettili pesanti sparati da Gaza, di cui 2.627 razzi Qassam e 303 razzi Grad, il resto spari di mortai. Sostengono di aver ucciso 910 "sionisti" in quel periodo di tempo, contro la perdita 1697 di loro membri. Non civili - 1697 terroristi morti.

- Spesso i palestinesi inviano i minori ad attaccare i soldati con armi o pietre. Spesso i palestinesi violano apertamente il diritto internazionale reclutando i bambini tra le fila delle milizie. Spesso i palestinesi violano gravemente il diritto internazionale umanitario piazzando obiettivi sensibili vicino a ospedali e scuole, mettendo i bambini a rischio di esser colpiti.
- Spesso i minori israeliani finiscono brutalmente assassinati, da cecchini che mirano agli scuolabus, da chi accecato dall'odio sgozza una famiglia,oppure mutilati da chi si fa saltare in aria imbottito di chiodi, bulloni e viti per aumentare l'effetto distruttore.

Tutte cose che si dimenticano molto facilmente.
Però avrà letto della famiglia di ebrei sgozzata a Itamar. Chissà!
Anche in quella occasione gli odiatori sono riusciti a infierire contro Israele e a scrivere che erano stati gli stessi ebrei oppure i lavoratori asiatici.
Alcune ong filopalestinesi, in un estremo e vergognoso schiaffo alle vittime, sono arrivate ad andare a dare la propria solidarietà alle famiglie dei due assassini arabi.
Nessuno è andato dall'unica figlia sopravvissuta alla strage dei genitori e dei fratelli per abbracciarla, per dirle "Ti vogliamo bene, bambina".
Nessuno.

 

Quante persone come lei sono state prese per il naso dai soliti odiatori , da quelli che per mestiere e per ideologia, con i soldi degli altri, fanno propaganda contro Israele e diffondono menzogne vergognose per intenerire il cuore di "chi non sa niente", approfittando dell'ignoranza dei più sull'argomento.
Antisemiti, odiatori, fanatici, isterici di rabbia perché esiste un paese degli ebrei.
Odiatori che se ne fregano degli arabi, che non difendono gli arabi, che non dicono una sola parola contro le stragi in Siria ma che hanno sempre tante menzogne da raccontare, tanta storia da cambiare a loro piacimento per rendere sempre più forte l'odio contro Israele, per innalzare un muro di odio inconsulto , per isolare Israele dal mondo più di quanto già non sia.
Questi signori delle barche dell'odio e i loro organizzatori segreti che sganciano migliaia di dollari, sono come quelli che coi forconi andavano ad ammazzare gli ebrei nei loro quartieri, come quelli che li mettevano sui roghi dell'inquisizione, sono gentaglia razzista.
 

Quanto ci vuole a capire che non esiste nessun genocidio palestinese visto che questa popolazione è aumentata più di 10 volte in 65 anni. Dove sarebbe il genocidio allora? Solo nella testa malata di chi ne scrive. E nella testa malatissima di chi, senza pensarci su, crede alle menzogne a causa di un congenito, genetico ormai, odio per tutto ciò che riguarda gli ebrei.
Persone che fanno "ma voi li bombardate in continuazione". E..... voi voi voi voi..... mai loro, loro sempre innocenti anche se sono proprio questi loro a bombardare noi, anche se sono loro che in un solo finesettimana fanno piombare sui centri abitati di Israele centinaia di missili. "Ma voi non morite mai", ci dicono, con rabbia, cavolo ‘sti ebrei nessuno riesce ad ammazzarli! Vero, colpiscono gli ebrei ma non muoiono perché Israele ha un sofisticatissimo sistema di difesa che ci consente di avere solo tanta paura ma di morire di meno. Dieci anni di bombardamenti su un milione di israeliani del sud, hanno aguzzato l'ingegno ed ecco pronto l'Iron Dome, lo scudo di sicurezza che funziona per il 90%.
Per questo gli ebrei riescono a morire di meno, perché Israele difende la sua popolazione. Loro muoiono di più perché mettono la loro popolazione in grado di morire, sparando contro Israele dai centri abitati, mettendo decine di bambini in luoghi pericolosi, sistemando le batterie di missili in mezzo alle strade popolate di gente. Lo fanno perché non gliene frega niente dei loro civili, della loro gente e, pur di far urlare il mondo contro Israele, mettono a repentaglio le loro vite. Per l'Islam non conta la vita di nessuno, lo dicono di amare la morte, purtroppo costringono anche i loro figli innocenti ad amarla.

Le operazioni che Israele fa a Gaza sono chirurgiche, al millimetro, ma non può sapere che i maledetti terroristi sono capaci di mettere una decina di bambini, donne o vecchietti in quel millimetro che Israele colpirà per distruggere i missili.


La gente di Gaza vive male perché ha votato per un governo di macellai, la gente di Gaza vive come ogni altra popolazione del terzo mondo sottomessa a satrapi come i capi di Gaza: i ricchi stanno bene, il popolo subisce. Gaza è piena di ogni ben di Dio, se solo Hamas lo distribuisse tra la gente e non è colpa di Israele che da 63 anni cerca di fare la pace con chi vuole solo la sua distruzione.
Perché Israele non dovrebbe esistere? Gli arabi potevano avere il loro paese esattamente come noi ebrei ma lo hanno rifiutato e per 40 anni, da quando hanno deciso di diventare il "popolo palestinese" vivono sulle vostre e nostre spalle dando al mondo i peggiori terroristi, i peggiori assassini di civili che la storia ricordi, guadagnandosi, ammazzando la gente innocente, l'amore incomprensibile del mondo.
Beh, incomprensibile forse non è la parola adatta. Il mondo ama i palestinesi perché di fronte hanno gli ebrei, i maledetti, stramaledetti ebrei, se i palestinesi fossero in lotta colla Giordania o coll'Egitto, nessuno direbbe una sola parola.
Chi se lo ricorda il Settembre Nero? più di 20.000 morti ammazzati.
Chi si ricorda le stragi di cristiani fatte dai palestinesi in Libano? 40.000 morti ammazzati.
Chi si ricorda il terrorismo palestinese nel mondo, soprattutto in Italia? molte decine di morti ammazzati.
Chi pensa ai 5 anni di kamikaze quotidiani in Israele con più di mille morti?
Chi si ricorda che palestinesi di ANP e di Gaza si sono ammazzati a vicenda con centinaia di morti, molti dei quali scaraventati dai "bravi ragazzi di Hamas" giù dagli ultimi piani dei palazzi?
Provate a chiedere e riceverete in risposta un'alzata di spalle.
Infine fate l'ultimo esperimento e dite solo tre parole : "Sabra e Chatila" e riceverete in risposta un' esplosione di odio e di sputacchi contro Israele "assassino", anche se i veri assassini furono i libanesi maroniti.
Questa è la realtà, tristissima e deprimente, amici.
La barbarie arabo-palestinese dimenticata.
Ogni azione israeliana amplificata, demonizzata, pubblicizzata soprattutto se non vera, propaganda miliardaria per offendere, umiliare, cercare di distruggere moralmente e fisicamente gli ebrei.
Chiamatelo, se volete, Odio.

 

Nota: sullo stesso tema, è interessante questa presentazione PowerPoint che ci fa vedere come Hamas a Gaza si prepara (con le armi) per diventare uno Stato: Clicca qui

 

E ancora più interessante, ma più shockante e cruento, vedere in questa presentazione PowerPoint l'educazione (all'odio antisemita) che viene data ai bambini palestinesi: Clicca qui (contiene immagini impressionanti)

Sullo stesso argomento, ma senza immagini impressionanti, è estremamente significativo il seguente articolo dove una psichiatra spiega come si insegna ai bambini palestinesi l’odio genocida: Clicca qui

 

Andiamo ancora più sullo shockante e sul cruento nel vedere, nella seguente presentazione PowerPoint, come il semplice difendersi di Israele dagli attacchi da Gaza viene propagandato come un massacro da nazioni che hanno compiuto (loro per davvero) dei massacri ben documentati: Clicca qui (contiene immagini impressionanti)

 

 

 

 

I palestinesi che non strumentalizzabili contro Israele non interessano a nessuno

 

Premessa: tratto da qui

 

Stride come una nota stonata il silenzio su quasi 3500 palestinesi uccisi dagli arabi in Siria dal 2011. È assordante il silenzio della Comunità Internazionale sui 12.000 palestinesi trattenuti nelle prigioni Siriane, tra cui 765 bambini e 543 donne. Fonti palestinesi parlano di 503 palestinesi morti sotto tortura negli ultimi anni. Tutto ciò però non fa notizia per i media Internazionali e per chi si occupa della difesa dei diritti umani. I palestinesi dimenticati, quelli che si trovano aldilà della Cisgiordania e della Striscia di Gaza, i palestinesi dimenticati sono quelli uccisi dagli arabi, quelli che vivono in Siria, Giordania, Libano, sono quei palestinesi per cui Israele non può essere accusata della loro morte. I palestinesi dimenticati sono quelli che non possono essere usati come arma di propaganda verso Israele.

 

Onu, Unesco e forum che sembrano occuparsi dei diritti umani non hanno nessuna parola, nessuna condanna verso le migliaia di vite palestinesi stroncate e per i crimini perpetrati dai loro stessi fratelli arabi. È sbalorditivo come per l' Autorita' Palestinese questi crimini di guerra, bombardamenti, torture, assedi contro campi profughi lasciati per anni senza elettricità ed acqua, non siano importanti. Non siano da condannare e come mai? Semplice, perché per questo non si può incolpare Israele. Ci si sofferma sui posti di blocco Israeliani ma si ignorano le bombe sganciate da militari Siriani. Tutto ciò è contro ogni logica ed ogni ragionevolezza morale. Yarmouk è il più grande campo profughi palestinese nei pressi di Damasco, anzi lo era. Tra malattie e bombardamenti, lasciato senza elettricità da più di tre anni sta scomparendo del tutto. Questi palestinesi dimenticati sarebbero stati ben più fortunati se avessero vissuto in Israele, in Cisgiordania o forse anche nella striscia di Gaza perché almeno sarebbero stati degni di attenzione da parte dei media e dalle ONG se non altro per essere usati come armi di propaganda verso Israele.

 

In questo Medio Oriente violento e fanatico che non so vuole vedere, è solo lo Stato Ebraico ad essere democratico è solo Israele che riconosce esplicitamente il popolo palestinese ed i loro diritti legittimi, ed ancora ad oggi purtroppo non si può dire vero il contrario. Ancora ad oggi con le armi e la propaganda si sta cercando di distruggere lo Stato di Israele, a costo di utilizzare i propri fratelli arabi come strumento di propaganda e dimenticarsi delle migliaia di vite umane uccise aldilà della Cisgiordania. Sono i palestinesi dimenticati, quelli per cui Israele non può essere accusato di esistere. Quelli che non possono essere utilizzati contro lo Stato di Israele.

 

 

 

Le verità sul medio oriente

oltre la propaganda antisemita

http://veromedioriente.altervista.org