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Il mito del complotto giudaico massonico

 

 

Negli ultimi 400 anni sono circolate molte storie infondate che si possono racchiudere nel filone del complotto giudaico massonico in cui ebrei, a volte in combutta con la massoneria, cercano di controllare il mondo oppure sono dietro ad eventi negativi di vario genere, o ancora pianificano azioni ai danni della gente.

Ne è nato un vero e proprio filone complottistico dove si usano gli ebrei per inventare complotti e storie di ogni genere, diffondendo ulteriormente l'antisemitismo.  Tutto ciò era già abbastanza sviluppato nei secoli scorsi ed il complotto giudaico massonico, nonostante la mancanza di vere prove, è stato usato perseguitare gli ebrei in molte occasioni.

Hitler ed i suoi collaboratori sono l'esempio più evidente di cosa succede quando una persona crede nel complotto giudaico massonico ed ottiene potere: milioni di persone innocenti sono state barbaramente torturate ed uccise, questi sono i frutti del complottismo.

Successivamente, molti antisemiti e simpatizzanti del nazismo hanno strenuamente continuato a diffondere il mito del complotto giudaico massonico, affiancati da complottisti senza scrupoli che per ottenere notorietà e denaro hanno appoggiato e sviluppato ulteriormente questo complotto.

Infatti, a parte per gli antisemiti, il complotto giudaico massonico è l'ideale per chi soffre di paranoia schizofrenica o per chi cerca materiale complottista da dare in pasto ai gonzi.

Lo sviluppo di internet ha poi permesso facilmente agli antisemiti, ai pazzoidi ed ai ciarlatani di inondare la rete di elaborate storie inventate per supportare il mito del complotto giudaico massonico, al punto che sembra di essere tornati ai tempi della propaganda nazista dove si cercava di diffondere proprio queste cose.

Ma ancora prima dei nazisti già circolavano falsi documenti per promuovere il mito del complotto giudaico massonico, basta ricordare i famosi Protocolli dei savi anziani di Sion che è stato un vademecum per antisemiti di tutto il mondo, ed ovviamente è un falso dimostrato.

 

D'altronde, il mondo del complottismo ci dimostra come storie inventate complottistiche sia l'ideale per vendere libri ed articoli, per fare convegni e soprattutto per ottenere facilmente notorietà, fermo restando che esistono anche persone che trovano in queste cose l'unico modo per sfogare la propria malattia mentale.

Per farla breve: il complotto giudaico massonico non esiste e non è mai esistito, si tratta di qualcosa basato su una quantità enorme di cose inventate spacciate per vere, ed è sicuramente una cosa molto pericolosa che promuove l'antisemitismo e che in un passato recente ha provocato milioni di morti innocenti.

Infine, non bisogna sottovalutare quanto sia facile far credere i complotti più assurdi a molte persone giocando su una bufala ben costruita ed i soliti tranelli mentali usati dai complottisti. E questi complottisti di per sè non sarebbero un problema molto grande, ma lo diventano perché molte persone leggendo quello che scrivono subiscono una sorta di lavaggio mentale e si mettono a diffondere ovunque la parola di questi complottisti.

 

Per le persone normali è quantomeno scontato che queste idiozie complottistiche che vanno avanti da anni non hanno uno straccio di fondamento, anche per il solo fatto che se ci fosse stato qualcosa di vero sarebbe già stato ripreso ed amplificato dall'immensa comunità di studiosi che da sempre studia approfonditamente questi ambiti, oltre al fatto che elementi veritieri in proposito sarebbero oro colato per i media.

Non è neanche minimamente logico che un complottista da quattro soldi sia detentore di una verità assoluta su un incredibile complotto mentre tutta l'enorme comunità di studiosi esistente sia incapace di capire questa "verità". Tantomeno ha senso che un complottista sia detentore di segreti scomodissimi e poi si mette a fare innumerevoli convegni, scrive una infinità di articoli e libri, e così via senza che sia zittita, cosa tra l'altro semplicissima da fare.

Non è un caso che i veri complotti siano riconosciti dalla comunità di studiosi e molto sfruttati dai media....tuttavia, quando le prove esistono solo nella mente malata di certe persone non c'è da meravigliarsi se siano solo loro ad affermare quelle cose.

Da notare che questo ragionamento è valido anche per ambiti complottistici diversi da quello del complotto giudaico-massonico.

 

Tutto ciò vale anche per le tanti voci secondo cui gli ebrei controllerebbero in tutto o in parte l'economia mondiale. Basta un controllo dei fatti per vedere che gli ebrei non ci sono tra tutti i poteri o i popoli che influenzano l'economia in modo significativo, ma compaiono in modo evidentissimo le prove secondo cui sono ben altri popoli a fare ciò, come i cinesi o gli arabi, e soprattutto questi ultimi hanno un grande controllo sui media e sull'economia mondiale, come evidenziato anche qui, mentre i cinesi cercano di avere un grande controllo sulle materia prime indispensabili per tutte le economiche del mondo, come evidenziato qui. Ma chi accusa gli ebrei di solito vive in un mondo immaginario fatto di odio antisemita, e quindi non vuole vedere ciò che accade davvero nella realtà..

 

Facciamo ora un breve viaggio nella mentalità complottistica specifica di chi difende e promuove il complotto giudaico massonico, tratto da qui (il mito del complotto ebraico di Andrea Gilardoni)

 

C'è però da fare un piccolo discorso per gli ambiti non complottistici, dove questo problema anche esiste, seppur in forma minore. Il punto è quello che dicono di loro che collettivamente, come ebrei o come israeliani (i musulmani non distinguono fra i due termini, o meglio distinguono anche gli israeliani in ebrei e arabi, odiando e combattendo solo i primi insieme ai loro parenti della diaspora). Attribuiscono loro continuamente poteri straordinari sulla politica e l'economia mondiale, come se fossero i padroni del mondo, o stessero seriamente lavorando per diventarlo. Qui qualche esempio recente.

Potrei andare avanti a lungo in Medio Oriente, parlandovi di avvoltoi, pescecani maiali e altri strumenti di guerra non convenzionale, delle improbabili seduzioni di Tzipi Livni ai danni di leader arabi, dei terremoti, delle siccità e degli altri disastri provocati dalla scienza occulta degli ebrei. Padroni di tutto, capaci di parlare con gli animali, di comandare alla meteorologia e alla sismologia, grandi maghi...


Ma basta girare un po' per la Rete e si trovano anche in Occidente, anche in Italia fior di siti che proclamano come la colpa della crisi economica sia degli "ebrei" (spesso fra l'altro qualificando come tali delle persone che col popolo ebraico non c'entrano proprio nulla). E non sono solo i soliti allocchi che spiegano il mondo con le "scie chimiche" e il "signoraggio", scettici sulla Shoah ma fiduciosi su tutto il resto; e neppure solo antisemiti dichiarati, negazionisti e revisionisti che fanno dell'odio agli ebrei la loro bandiera. Fra quelli che in maniera più o meno velata parlano del dominio della "finanza ebraica" (nell'epoca in cui il maggiore creditore mondiale è la Cina...) vi sono molti grillini, ma non mancano i nostalgici del comunismo e gli "antimondialisti".

 

Insomma, anche la crisi è merito degli ebrei. Del loro dominio totale sull'economia, o dei loro contorti ed efficacissimi piani per ottenerlo.  Del resto non sono da secoli alla caccia del potere supremo? Lo dicono quei "Protocolli dei Savi di Sion" che piacevano a Hitler e ad Arafat (e in Italia a "grandi intellettuali" come Vattimo). Niente, del resto, rispetto all'impresa di "uccidere Dio": questo significa letteralmente l'accusa di "deicidio" che la tradizione cristiana ci ha scaraventato addosso per secoli. E un popolo che ha il potere di compiere una simile impresa, figuriamoci se non è capace di rovesciare Morsi, di far fallire qualche banca o di mettere in difficoltà politici di bassissimo livello come Erdogan o Obama. Sciocchezze: terremoti ed epidemie, siccità e aggressioni di insetti sono ben più difficili, e li pratichiamo frequentemente.

 

E però... però gli ebrei non non hanno evitato la Shoah (vabbé per gli antisemiti non c'è mai stata, o è stata concordata coi sionisti per rubare la terra ai poveri palestinesi, ma sei milioni di morti, la metà del popolo ebraico non sono riusciti a salvarli). Non sono riusciti a evitare i ghetti e i pogrom e le discriminazioni anche nel mondo islamico per secoli e secoli.

Gli ebrei non riescono a smettere di essere ammazzati, con le bombe degli attentati, coi gas dei Lager, coi coltelli dei "patrioti palestinesi", coi razzi; non riescono a far sì che smettano di farsi insultare, di compilare liste coi loro cognomi, di usare il loro nome come insulto ("Tizio ebreo! Caio giudeo! ecc.) dai campi di calcio alla politica.

Non riescono a stare in pace nel piccolo territorio che la comunità internazionale ha assegnato loro, e in cui del resto il popolo ebraico si è sviluppato per millenni, tutti vogliono "cancellarli dalla carta geografica" per citare Achmadinedjad; e non ci facciamo illusioni, non è che vogliono "una patria per il popolo palestinese, non gli potrebbe importare di meno dei palestinesi, si vede da come li trattano; quel che vogliono è cacciare gli ebrei, possibilmente completare l'opera di Hitler facendoli fuori tutti. Sarà anche questo un segno di potere?

 

 

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